Equinozio di primavera e pratica Yoga

Sommario

L’equinozio di primavera, che si verifica intorno al 21 Marzo, è un momento di grande significato sia astronomico che simbolico. In questo contesto, la pratica dello Yoga si allinea perfettamente con l’energia dell’equinozio. Lo Yoga ci offre strumenti per connetterci con il nostro corpo e la nostra mente, favorendo un senso di equilibrio e armonia interiore. È un momento ideale per riflettere su ciò che vogliamo manifestare nella nostra vita e per rinnovare le nostre intenzioni.

Cosa succede a livello astronomico

Durante l’equinozio di Primavera il sole si trova esattamente sopra l’equatore terrestre, portando a una perfetta equità tra il giorno e la notte, che hanno la stessa durata, simboleggiando l’armonia e l’equilibrio tra luce e oscurità.

Questo equilibrio segna l’inizio della Primavera nell’emisfero settentrionale, un periodo in cui la natura si risveglia e fiorisce, invitandoci a riflettere su come possiamo rinnovarci e aprirci a nuove opportunità.
A livello astronomico, l’equinozio di primavera rappresenta un momento in cui i raggi solari giungono perpendicolarmente all’asse di rotazione della terra.  

Quest’anno cade il 20 Marzo alle 10:01 (emisfero boreale CET) le giornate iniziano ad allungarsi, e la luce solare diventa più intensa, stimolando la crescita e il rinnovamento. Questo cambiamento stagionale è un invito a lasciar andare le energie stagnanti accumulate durante l’inverno e a prepararsi per un nuovo ciclo di vita.


La correlazione tra Yoga e Equinozio di Primavera

In questo periodo dell’anno possiamo iniziare a praticare la gratitudine per ciò che abbiamo e per le esperienze passate, ma è altrettanto importante guardare avanti e aprirci a nuove possibilità. Questo periodo ci invita a liberarci di ciò che non ci serve più, che si tratti di abitudini, pensieri, relazioni tossiche o oggetti. È un momento per fare spazio a nuove idee, progetti e sogni.

La pratica dello Yoga può aiutarci in questo processo di rinnovamento. Attraverso gli Asana, possiamo liberare le tensioni accumulate e stimolare il flusso di energia nel nostro corpo. Le posizioni Yoga ci incoraggiano a radicarci nel presente, mentre ci prepariamo ad accogliere il futuro con mente e cuore aperti.

La pratica Yoga può iniziare formulando un Sankalpa, seminando così nel profondo lo scopo per il quale ci sentiamo chiamati in questo momento.

Asana per l’Equinozio di Primavera: una piccola sequenza Yoga per radicarsi e accogliere il nuovo


Qui di seguito una semplice sequenza di Asana che possiamo praticare per celebrare l’Equinozio di Primavera e favorire il rinnovamento:

1. Tadasana (Posizione della Montagna): inizia in piedi, con i piedi allineati ai fianchi e le braccia lungo il corpo con i palmi rivolti in avanti. Inspira profondamente, allungando la colonna vertebrale verso l’alto, espira radicando i piedi a terra. Questa posizione dona forza, aiuta a radicarsi e a trovare stabilità.

Sono forte e stabile come una montagna, pronto ad accogliere il cambiamento.

2. Utkatasana (Posizione della Sedia): piega leggermente le ginocchia e solleva le braccia sopra la testa, unendo i palmi tra di loro. Mantieni la schiena dritta e la zona del cuore aperta. Questa Asana stimola la forza e la determinazione.

3. Virabhadrasana I (Posizione del Guerriero I): Fai un passo indietro con il piede destro, mantenendolo orientato in avanti, piega il ginocchio sinistro e solleva le braccia sopra la testa. Questa posizione rappresenta il coraggio e la volontà di affrontare le sfide, il corpo è forte e concentrato per mantenere l’equilibrio e la centratura.

4. Parvrtta Parsvakonasana (Posizione del guerriero rotato): da Tadasana fai un passo indietro con il piede destro, mantenendo il piede sinistro ruotato avanti. Piega il ginocchio sinistro di 90 gradi, mantenendolo sopra la caviglia. La gamba destra si estende completamente. Le mani si congiungono ed eseguendo una torsione andiamo ad appoggiare il gomito destro su ginocchio sinistro, inspiro ed espiro profondamente. E’ una posizione intensa che stimola il sistema circolatorio e linfatico.

5. Setu Bandhasana (Posizione del Ponte): sdraiati sulla schiena, con le ginocchia piegate e i piedi a terra, larghezza delle anche. Solleva i fianchi verso il cielo, mantenendo le spalle a terra. Le mani possono essere intrecciate sotto la schiena per un maggiore supporto. Questa posizione apre il torace, migliora la circolazione e stimola il sistema nervoso. È ideale per allungare la parte anteriore del corpo e migliorare l’umore, dando un senso di leggerezza che richiama la freschezza della primavera.

6. Supta Baddha Konasana (Posizione della Dea Sdraiata): sdraiati sulla schiena, porta la pianta dei piedi insieme e lascia cadere le ginocchia lateralmente. Puoi usare dei supporti/cuscini sotto le ginocchia se ne senti il bisogno. Le braccia possono essere posizionate lungo i fianchi o sopra la testa. Questa posizione aiuta ad aprire il cuore e le anche, favorisce il rilascio delle tensioni e stimola una respirazione profonda. È perfetta per liberare la mente e connettersi con l’energia primaverile di rinnovamento e rilassamento.

Al termine di questa piccola sequenza ovviamente scivoleremo in Shavasana (sdraiati a terra supini con gli occhi chiusi) con lo scopo di raggiungere il rilassamento, respirando naturalmente e andando a distendere il corpo e integrare la pratica.

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Annalisa Muzio

Fotografa in passato ora insegnante di Yoga e Pilates e accompagnatrice turistica.

Viaggio appena posso e sono convinta che cambiare spesso orizzonti faccia bene al cuore e all’anima.

In questo blog non troverai solo consigli di viaggio, ma anche racconti di crescita personale,  stile di vita sostenibile e benessere pisco-fisico.

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